Importanza del restauro

Riscopriamo la luminosità dell’oro e la tecnica pittorica originaria

La straordinaria importanza dell’opera e la naturale alterazione dei materiali utilizzati nei precedenti restauri, insieme a residui di sporco non rimosso e stratificato nel tempo sotto le vernici di protezione, hanno determinato la necessità di rivedere gli esiti del restauro del 1976 per poter ritrovare la tecnica pittorica originaria, fatta di piccole pennellate e di preziose incisioni condotte, a mano libera, nella doratura.
Anche se la superficie pittorica originale risulta spesso abrasa da incauti restauri antichi, l’opera, dopo la pulitura in corso, riacquista una speciale luminosità che ne recupera la lettura, riportando a vista la straordinaria mano del pittore.
Il restauro attuale si propone infine di ricostruire la cornice e le parti strutturali perdute, determinanti per risuggerire al pubblico la monumentalità scenografica originaria dell’opera, anche in relazione alla vasta navata centrale della Pieve.
Un esempio virtuale della ricostruzione di una Pala d’altare lo ritroviamo per il rinascimentale Polittico del Sassetta di Borgo San Sepolcro.